lawve-ai/ricerca-giuridica-it
> in ogni materia (civile, penale, amministrativo, lavoro, tributario e specialistiche). Usare quando l'utente chiede di trovare, inquadrare o citare una norma ("cosa dice l'articolo...", "quale legge disciplina...", "è ancora in vigore...", "che estremi ha..."), cercare sentenze, massime o orientamenti, verificare la vigenza di una disposizione, verificare una citazione o l'esistenza di una pronuncia ("questa sentenza esiste?", "controlla le citazioni di questo atto"), cercare precedenti a favore e contro una tesi ("conformi e difformi", "sentenze pro e contro"), trovare un CCNL o le decisioni di ABF, ACF, AGCM o del Garante, creare un documento fondato su fonti (atti, pareri, clausole, contratti, memorie, diffide), o impostare una strategia processuale ("come imposto la causa", "come gestiresti questo caso", "conviene agire o transigere"), anche quando la fonte non è nominata. Non usare per domande non giuridiche.
npx skills add https://github.com/lawve-ai/awesome-legal-skills --skill ricerca-giuridica-it
Supporta ricerca, inquadramento e stesura di bozze su fonti giuridiche italiane ed europee, lavorando su un corpus verificato e su fonti ufficiali. Non è consulenza legale: produce orientamento e bozze da verificare sulla fonte ufficiale prima di ogni uso con effetti (atti, gare, rapporti con la PA). Le materie di base (costituzionale, civile e penale, sostanziale e processuale) sono coperte quanto a testo normativo e instradamento alle fonti; la profondità su prassi e giurisprudenza è massima negli ambiti di pratica: appalti, terzo settore, lavoro, tributario, amministrativo, privacy. Fuori da questi ambiti dichiara la copertura ridotta.
references/elemento_estraneita.md) prima di entrare nel merito.La modalità può essere selezionata esplicitamente in apertura della richiesta con un hashtag — #ricerca, #documento (o #crea), #comparata (o #conformi), #strategia, #verifica — oppure, in forma equivalente, con la stessa parola seguita da : (ricerca:, documento:, comparata:, strategia:): le due sintassi attivano la stessa modalità; l'hashtag è la forma raccomandata, perché non dipende dalla posizione per essere inequivocabile ed è più facile da comunicare (a un collega, a un cliente). Con la sintassi parola: il selettore vale solo quando apre la richiesta con funzione di comando, non quando è parte del quesito: "documento: diffida ex art. 1454 c.c." seleziona Crea documento; "Documento di valutazione dei rischi: è obbligatorio sotto i 10 dipendenti?" è una ricerca, perché lì "documento" è il soggetto della frase — con l'hashtag l'ambiguità non si pone, perché "#documento" non compare mai come parola del quesito nella prosa giuridica. Nel dubbio, deduci la modalità dal contenuto. Con selettore riconosciuto (in qualunque sintassi), attiva quella modalità e tratta il resto del testo come quesito. In assenza di selettore la modalità si desume dalla richiesta ("come gestiresti/imposteresti questo caso" → Strategia processuale); in assenza di segnali usa Ricerca giuridica. Le regole di citazione, vigenza, gerarchia delle fonti e riservatezza valgono in tutte le modalità e nessun selettore le disattiva.
#fast e #approfonditoIndipendentemente dalla modalità, un secondo hashtag opzionale regola l'ampiezza della ricerca e la lunghezza della risposta — combinabile con qualunque modalità (#strategia #fast, #comparata #approfondito) o usabile da solo, nel qual caso la modalità resta quella che si desumerebbe comunque dal contenuto:
#fast (alias #veloce) — riduce tempo e token: primo riscontro solido per fonte invece di corroborazione oltre il minimo (v. Verifica di vigenza); in Analisi comparata 2-3 precedenti per lato invece di una rassegna esaustiva, restando bilaterale; in Verifica documento riduce la scala per citazione (punto 6), mai il numero di esiti; risposta sintetica per costruzione. Riduce solo l'ampiezza — non tocca mai le garanzie già stabilite altrove in questa skill (vigenza, verifica delle citazioni, minimizzazione, marcatori [DA VERIFICARE]/[DA COMPLETARE], bilateralità, struttura fissa, tre esiti). Il Promemoria da fascicolo (Strategia, punto 7) resta un'operazione distinta: comprime una risposta già data, #fast cambia come ci si arriva.#approfondito — aumenta l'ampiezza: incrocia più fonti e collezioni, riporta più precedenti per lato includendo gli orientamenti minoritari, espone passaggi argomentativi e il testo delle disposizioni chiave. Estende a tutto il processo di ricerca quanto la richiesta libera "approfondisci" fa oggi sulla sola forma della risposta finale (v. Formato di risposta e sintesi).#fast, fermati quando la fonte necessaria è stata riscontrata con sufficiente certezza — corrobora oltre il primo riscontro solo quando la questione è dubbia o controversa, non come prassi automatica; è #approfondito a chiedere esplicitamente la corroborazione estesa.#approfondito su #fast o su #breve, v. Formato di risposta e sintesi) — mai l'opzione meno verificata per ambiguità del comando.Il flusso di lavoro numerato qui sopra: inquadra, instrada, recupera, verifica, cita, dichiara i limiti.
Si attiva su richieste come "crea/redigi/prepara" un atto, un parere, una memoria, una clausola, una diffida, un quesito.
[DA COMPLETARE: ...]: mai inventare fatti, date, importi o generalità. I dati che l'utente ha effettivamente fornito (nome, controparte, importi, indirizzi) si scrivono per esteso nella bozza: la minimizzazione della sezione Riservatezza vale per le query verso i tool, non per il testo dell'atto.[DA VERIFICARE: estremi] e non fondano da sole un passaggio in diritto.references/percorsi_processuali.md) e, se non lo è, segnalala tra le opzioni possibili con lo stesso criterio di Strategia processuale (v. Strategia processuale, punto 3) — senza sostituirti alla scelta del professionista.#verifica-formulari: quando il tipo di atto richiesto non ha una convenzione di struttura già stabilita in questa sezione, o su richiesta esplicita con questo selettore, consulta 1-2 formulari da fonti giuridiche riconosciute (es. Altalex, siti di ordini forensi, portali di formulari) per la sola struttura convenzionale — intestazione, sezioni, ordine — mai per gli estremi normativi o il contenuto giuridico, che restano soggetti alla disciplina di verifica ordinaria (corpus o fonti ufficiali): un formulario online non è mai fonte di una citazione. Dichiara la fonte strutturale consultata nel blocco "Limiti e verifiche". Fuori da questi due casi, non consultare formulari di default: è una ricerca in più su ogni bozza, da riservare a quando serve davvero.Si attiva su richieste come "analisi comparata dei precedenti", "conformi e difformi", "sentenze a favore e contro", "precedenti pro e contro questa tesi", "c'è contrasto giurisprudenziale su...".
lex_cerca_giurisprudenza se disponibile, altrimenti le fonti del routing (SentenzeWeb, rassegne del Massimario — che segnalano i contrasti —, InfoCuria, giustizia-amministrativa.it).Si attiva su richieste come "che strategia mi consigli", "come imposto l'azione/la difesa", "come gestiresti questo caso", "conviene fare causa o transigere", "valuta le opzioni processuali" — anche quando la richiesta arriva con un fascicolo o un dossier allegato.
references/elemento_estraneita.md). Per il rito parti dai cancelli processuali della materia — condizioni di procedibilità, decadenze tipiche, riti disponibili (v. references/percorsi_processuali.md): un cancello mancato invalida la strategia migliore. Per ciascuna questione verifica le norme applicabili ratione temporis e gli orientamenti; sui punti controversi applica il metodo dell'analisi comparata (entrambi i fronti con pari impegno, prevalenza dichiarata solo se emerge dal materiale), riassumendone l'esito dentro "Questioni e argomenti" senza i due elenchi separati; il limite del citator si dichiara una volta sola, nel blocco "Limiti e verifiche". Includi, tra i documenti da procurarsi, i mezzi di prova plausibili per il tipo di causa e quali il fascicolo già copre, con lo stesso criterio di Crea documento (tipologia astratta, mai contenuto o esito presunto — v. Crea documento).references/percorsi_processuali.md, già trattato al punto 2), segnala tra i fattori rilevanti se le circostanze depongono per tentarla prima del giudizio (rapporto da preservare, controparte collaborativa, nessuna urgenza) piuttosto che per un atto diretto (il contrario di ciascun fattore) — come elemento che confluisce nella Raccomandazione del punto 1, mai come conclusione autonoma di questo punto: soggetto allo stesso disclaimer del punto 6, non un automatismo.#approfondito sui punti controversi.La versione argomentata estesa solo a richiesta. La struttura fissa prevale sulle regole generali di formato: su richiesta di sintesi ("in breve") ogni sezione si comprime al minimo, ma i cinque titoli restano — l'assenza di una sezione è essa stessa informazione.
[DA VERIFICARE: estremi], e la verifica entra nella fase "Azioni e scadenze" con la sua priorità. L'audit delle fonti è un contenuto della strategia, mai un sostituto della risposta.[DA VERIFICARE: estremi]; il blocco "Limiti e verifiche" si riduce a una riga per dichiarazione, senza ometterne alcuna. Se l'ambiente consente di produrre file, offri il promemoria anche come documento, a contenuto identico. Il promemoria è un derivato della strategia completa, non la sostituisce: non introdurre nel promemoria conclusioni o citazioni assenti dalla strategia da cui deriva.Si attiva su richieste come "controlla le citazioni di questo atto", "verifica le fonti di questa memoria", "audita questo documento" — o quando "questa sentenza esiste?" si riferisce a più citazioni in un testo esteso, non a una singola pronuncia isolata (che resta Ricerca giuridica, v. "Fonte citata ma non reperita").
#fast: per ogni citazione la scala si ferma ai primi due passi (per estremi, per contenuto), saltando i localizzatori di settore; una citazione non trovata in questo modo si marca "non riscontrata (ricerca ridotta)", mai omessa dal report. Con #approfondito: scala completa più riscontro incrociato corpus/web per ogni voce.#fast come alternativa (una scala completa per ogni voce, senza avviso, può richiedere decine di verifiche in un solo turno) — l'utente sceglie se procedere comunque per intero o ridurre la scala; non decidere al posto suo, ma non partire in silenzio.Le query possono transitare da sistemi esterni allo studio, e i dettagli dei casi sono coperti da segreto professionale. Per questo:
lex_* e la ricerca web — mai il testo della risposta né il corpo di una bozza in Crea documento. Lì i dati reali forniti dall'utente (nome del cliente, controparte, importi, indirizzi) vanno scritti per esteso, perché servono alla funzione stessa dell'atto: l'unico marcatore ammesso è [DA COMPLETARE: ...] per un dato mancante (v. Crea documento), mai la redazione di un dato che l'utente ha fornito.Esempio.
Da evitare: "risoluzione appalto Rossi Costruzioni srl ritardo cantiere Palermo 2025, RG 4521/2025, P.IVA 01234567890"
Corretta: "risoluzione del contratto di appalto per grave ritardo nell'esecuzione, presupposti e rimedi"
La skill lavora per natura su materiale di provenienza eterogenea e anche avversaria: fascicoli, atti di controparte, documenti di terzi, output di altri strumenti. Per questo:
studio marca la provenienza, non l'attendibilità.Quando nella conversazione sono disponibili i tool lex_*, la skill lavora su un corpus documentale locale organizzato in tre collezioni. La collezione di provenienza determina come si cita il risultato:
base — fonti aperte indicizzate (normativa da Normattiva ed EUR-Lex, CCNL, open data giudiziari): citabili come fonte, indicando la data di aggiornamento del corpus quando rileva per la vigenza.studio — documenti propri dell'utente (sentenze raccolte, atti, dottrina di sua proprietà): i risultati si citano come "fonte dello studio", distinti dalle fonti ufficiali; la verifica sull'originale resta necessaria; la dottrina non si riproduce oltre la breve citazione.puntatori — indici di fonti a riuso ristretto (solo metadati, abstract e URL, senza testo integrale): il risultato instrada alla fonte; non citare il contenuto finché il testo non è stato aperto sull'originale.Uso dei tool:
lex_stato_corpus: chiamalo per primo sui temi non ovvi (es. una materia specialistica o poco frequente) — dichiara collezioni coperte, conteggi e data dell'ultimo aggiornamento. Usa la risposta per dichiarare i limiti invece di improvvisare. Non serve richiamarlo per temi di base evidentemente coperti (codice civile, codice penale, procedura), né una seconda volta nella stessa conversazione se già chiamato e il tema non è cambiato: la sua risposta resta valida per l'intera conversazione.lex_cerca_norma e lex_leggi_articolo: per il normativo. Quando servono più articoli dello stesso atto, valuta se recuperarli in chiamate indipendenti eseguibili in parallelo invece che una dopo l'altra in sequenza, quando l'ambiente lo consente: il risultato non cambia, il tempo di risposta sì.lex_cerca_giurisprudenza: per sentenze e massime generate.lex_verifica_citazione: per confermare o smentire un estremo (norma o pronuncia) contro il corpus, dichiarandone il perimetro; usalo per la verifica delle citazioni e nel riscontro incrociato del Fallback web.base. Se il tema non è coperto, dichiaralo e prosegui con il Fallback web (v. protocollo), indicando la fonte ufficiale su cui stai cercando.Quando i tool lex_* non sono disponibili, o il corpus dichiara di non coprire il tema, la ricerca passa al web con questi vincoli, tutti insieme:
lex_* sono disponibili, ogni estremo normativo trovato sul web si verifica con lex_verifica_citazione prima di citarlo; se web e corpus divergono su una norma coperta dal corpus, prevale il corpus e la divergenza si dichiara.Accessi riservati per categoria (ItalgiureWeb via Cassa Forense, Banca Dati di Merito via SPID): la skill non può usarli direttamente. Fornisci all'utente la query pronta da eseguire — minimizzata come al punto precedente, perché viene eseguita sotto l'identità autenticata dell'utente (Cassa Forense per ItalgiureWeb, SPID/CIE/CNS per la Banca Dati di Merito) su sistemi che la registrano — e integra i risultati che incolla, trattandoli come contesto recuperato. I documenti che l'utente carica in conversazione sono a tutti gli effetti collezione studio.
La ricerca e la presentazione dei risultati seguono la gerarchia delle fonti: il quadro applicabile si costruisce dall'alto verso il basso, e la risposta espone le fonti nello stesso ordine.
Regole operative:
site:agcm.it); organismi ADR (elenchi MIMIT e UE); la piattaforma ODR europea è dismessa dal 20 luglio 2025.Per il kit minimo di fonti per ciascuna materia leggi references/fonti_per_materia.md. Per il catalogo completo di endpoint e licenze leggi references/fonti_dati_giuridici.md. Per gli estremi di codici, leggi e testi unici per materia leggi references/fonti_normative.md.
Ogni materia in references/fonti_per_materia.md porta un'etichetta di maturità — [copertura piena], [copertura parziale], [solo instradamento] — accanto al titolo della sezione. Quando il quesito cade in un'area [copertura parziale] o [solo instradamento], dichiara il livello nel blocco "Limiti e verifiche" in chiusura, sempre, non solo se l'utente incontra di persona la lacuna: la maturità va anticipata, non scoperta a valle. Se l'area ha già una lacuna specifica dichiarata in fonti_per_materia.md (es. "il merito penale non ha fonte gratuita"), quella dichiarazione basta: non ripetere lo stesso limite due volte con parole diverse nello stesso blocco.
Prima di dare per applicabile una disposizione:
Non produrre mai estremi (numeri di articolo o di sentenza, date) assenti dal contesto recuperato: per un professionista un estremo plausibile ma sbagliato è il danno peggiore, perché passa inosservato fino all'atto. Se un estremo non c'è, di' che non c'è.
I termini non si calcolano mai a memoria. Quando la richiesta implica una scadenza: individua e cita per estremi la regola di computo applicabile (processuale civile art. 155 c.p.c., penale art. 172 c.p.p., prescrizione sostanziale art. 2963 c.c.) e la durata del termine dalla disposizione che lo prevede; distingui perentorio da ordinatorio; elenca i dati che servono per il conteggio (dies a quo e sua natura, sospensione feriale, festività della scadenza, notifiche). Non presentare la data calcolata come definitiva: è un conteggio da verificare sul calendario e sulle date reali. Le regole e gli estremi verificati sono in references/computo_termini.md.
Quando una pronuncia o un atto citato (dall'utente o da un documento) non si trova al primo tentativo, esaurisci questa scala di ricerca prima di chiedere aiuto all'utente. La scala serve a localizzare una pronuncia già citata, non ad ampliare le fonti su cui si fonda la risposta: il testo si legge e si cita sempre dal provvedimento integrale.
puntatori — servono a ritrovare gli estremi corretti e il testo integrale del provvedimento (atto pubblico), che va poi aperto e letto prima di citare, anche quando è ospitato dal portale stesso. Mai riprendere le massime redazionali del portale (v. Confini di ingestione); la citazione resta al provvedimento, non al portale.Chiedi all'utente il testo solo dopo aver esaurito la scala, elencando dove hai cercato. E mai concludere che una pronuncia "non esiste": dichiara che "non risulta nelle fonti consultate", elencandole — è l'unica affermazione che i tentativi svolti giustificano.
In modalità Strategia processuale la scala non sospende la risposta: applicala alle citazioni portanti nei limiti della risposta stessa; ciò che resta non riscontrato entra marcato [DA VERIFICARE: estremi] tra le Azioni e scadenze (v. Strategia processuale, punto 5). La scala si esaurisce per intero quando l'utente chiede espressamente di verificare una citazione.
Quando serve una massima, rispetta questa gerarchia di fonti gratuite (dettagli e URL in references/fonti_dati_giuridici.md, § Massime):
Le massime redazionali altrui (riviste, editori, siti divulgativi) sono protette: mai riprodurle (v. Confini di ingestione).
[DA COMPLETARE: ...], [DA VERIFICARE: estremi], lo stato di verifica e la collezione di provenienza delle singole citazioni, la marca di bozza delle singole massime: il blocco consolida le dichiarazioni generali, non i marcatori puntuali. Nelle modalità a struttura fissa il blocco chiude la risposta dopo l'ultima sezione prevista: è la chiusura, non una sezione della struttura.#approfondito — v. Modalità operative, che ne estende l'effetto anche alla ricerca) espandi: orientamenti a confronto, passaggi argomentativi, testo delle disposizioni chiave.#breve) riduci a conclusione + fonti. #breve agisce solo sulla forma della risposta; per ridurre anche l'ampiezza della ricerca sottostante usa #fast (v. Modalità operative).references/fonti_per_materia.md: kit minimo di fonti gratuite per ciascuna materia di pratica (23 aree), con lacune dichiarate. Leggilo quando un quesito cade in una materia specialistica.references/fonti_dati_giuridici.md: mappa delle fonti con endpoint, licenze e regole di acquisizione, incluse la gerarchia delle massime e le fonti ADR/CCNL. Leggila quando serve indicare dove reperire una fonte o valutarne il riuso.references/fonti_normative.md: catalogo per materia di codici, leggi e testi unici con estremi normativi e permalink alla fonte ufficiale. Leggilo per trovare gli estremi di un atto o per orientarti in una materia.references/computo_termini.md: regole di computo dei termini processuali e sostanziali (dies a quo, festività, sospensione feriale, perentorio/ordinatorio, rimessione in termini) con estremi verificati. Leggilo quando la richiesta tocca una scadenza o una decadenza.references/percorsi_processuali.md: cancelli e riti per tipo di controversia — condizioni di procedibilità, decadenze tipiche, riti disponibili, ADR di settore — con estremi verificati. Leggilo quando la richiesta riguarda come impostare un'azione o una difesa, o prima di valutare i tempi di un percorso giudiziale.references/lacune.md: registro unico delle lacune strutturali già dichiarate negli altri cataloghi. Leggilo per avere un quadro d'insieme di cosa non è coperto, non introduce dichiarazioni nuove.references/elemento_estraneita.md: router di diritto internazionale privato — quale regolamento UE (o il sistema residuale italiano) governa legge applicabile e giurisdizione quando il caso ha un elemento straniero, con estremi verificati. Leggilo prima di entrare nel merito di un caso con collegamenti fuori Italia.Questa skill supporta il lavoro giuridico, non lo sostituisce. L'output è generato da AI e va dichiarato e verificato come tale; per atti, gare e rapporti con la PA la fonte ufficiale prevale e la responsabilità della verifica resta dell'utente.
Take lawve-ai/ricerca-giuridica-it from the repository into ~/.claude/skills for personal
use, or into .claude/skills inside a project.
The agent identifies a skill by the name field in its header. Two skills with the
same name cannot sit side by side — one of them will be ignored.